Italexit Umbria

Italexit Umbria

COMUNICATO

Italexit Umbria si dichiara contraria in maniera determinata e assoluta all’adozione del Green Pass e alla creazione di un qualsiasi obbligo di vaccinazione sperimentale per particolari categorie lavoratori, per i bambini e ragazzi in età scolare e dei cittadini in genere all’interno del territorio della Repubblica Italiana.
L’infame imposizione del “green pass” nel nostro Paese discrimina i cittadini, nel totale disprezzo delle fondamentali leggi universali che l’umanità si è data successivamente alla seconda guerra mondiale.
A chi non bastasse la Nostra Costituzione (palesemente violata negli articoli 1, 2, 3, 4, per restare ai fondamentali), si segnala che persino i regolamenti provenienti dall’unione europea (2021/953 Paragrafo n°36) intimano di non discriminare i cittadini tra chi possiede il green pass e chi no.
Questa nuova forma di “tessera” (memoria di regimi che si credono lontani nel tempo e nei luoghi), a cui è stato furbescamente dato un nome inglese per non chiamarla apertamente “lasciapassare”, oltre a discriminare evidentemente alcuni cittadini, impedendo loro persino di svolgere il proprio mestiere, si macchia di spudorata viltà nel momento in cui si dice che
per rientrare in possesso dei propri diritti costituzionali, il cittadino non necessariamente dovrà vaccinarsi, ma potrà effettuare un test a proprie spese ogni due giorni! Ciò porterà
inevitabilmente ad un altro tipo di discriminazione: quella sul censo!
Insomma, come la si guardi è una vergogna assoluta che grida vendetta!
Un ricatto degno di una cosca criminale, perpetrato per costringere i cittadini a vaccinarsi, con un prodotto dell’industria farmaceutica privata multinazionale dedita unicamente al profitto degli azionisti, un liquido infetto di cui ancora non si conosce esattamente l’efficacia, di cui assolutamente nessuno conosce gli effetti negativi a medio e lungo termine (ma se ne vedono già gli effetti nel breve), introdotto in commercio in via sperimentale nascondendo truffaldinamente al pubblico l’esistenza di valide cure alternative, che ne impedirebbero la commercializzazione qualora venissero riconosciute.

“Non è uno strumento di sanità pubblica, non esiste nessuna prova che il suo uso modifichi la trasmissione.” “Il green pass è uno strumento per convincere le persone a vaccinarsi. “

(Cit Andrea Crisanti – 6 Agosto 2021 – giorno della stessa entrata in vigore del D.L.105/2021)

Insomma, il decreto legge n°105/2021 è per ora il punto più basso toccato dalla nostra “civiltà” e noi dobbiamo reagire.
Non possiamo cedere di un millimetro nel difendere i nostri sacrosanti diritti, ricordando che qualsiasi provvedimento (per quanto incostituzionale) che resti in vigore senza alcuna azione di contrasto da parte dei cittadini, da illegittimo diventa legittimo.
Prima che basilare difesa dei propri diritti, firmare è un dovere di ogni libero cittadino.

Firmato: Simone Boemio – Coordinatore regionale ITALEXIT Umbria

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